Graziani e l'aneddoto su Baggio: "Alla Fiorentina obbligavo la squadra a fare le partitelle per godermi il suo talento"
Questo pomeriggio l'ex attaccante di Torino e Fiorentina Francesco Graziani, durante un collegamento con Radio Sportiva, ha avuto mado di raccontare un particolare aneddoto quando nel 1990, da allenatore viola, ebbe il piacere di allenare Roberto Baggio.
“Quando ho avuto la fortuna di allenare la Fiorentina nel 1990 e di aver avuto a disposizione un giocatore come Roberto Baggio, che nonostante fosse molto giovane già faceva vedere l'immenso talento che aveva, mi ricordo una fissa che avevo. Molte volte a fine sessione di allenamento facevo fare una partitella alla squadra, anche se spesso i giocatori dimostravano e mi dicevano di essere stanchi morti: 10 minuti di partita erano obbligatori”.
“Obbligavo la squadra a giocare per vedere le giocate di Roberto”
Ha poi concluso: “E volete sapere per quale motivo li obbligavo? Perché io una volta fatte le squadre mi mettevo a sedere in panchina e rigodevo le giocate di Roberto. Mi piaceva da morire come si muoveva e come giocava già ai tempi, a quel punto una volta che ho avuto questa soddisfazione ho avuto modo di dire a tutti che Baggio sarebbe stato un giocatore capace di fare la storia. Ed è diventato un immortale del nostro calcio. Aveva una qualità eccelsa, tecnicamente non ho mai visto un giocatore con quelle potenzialità: già ai tempi ero sicuro che sarebbe diventato un pallone d'oro”



