Un disastro in autentica e insipida salsa islandese

Processi, infortuni, partite decisamente sottotono. E poi pochi gol, poche giocate e molti soldi versati nelle casse del Genoa (in tutto 19 milioni di euro).
Tiriamo le somme per Albert Gudmundsson e quello che viene fuori è un autentico disastro in salsa islandese. Un piatto insipido, senza mordente, senza la benché minima personalità, come quello che abbiamo visto, per l'ennesima volta nella trasferta in Friuli.
Poche tracce
Ci sono ancora due mesi e mezzo prima della fine di questo campionato, ed è vero, ma è anche vero che dal suo arrivo, giustamente celebrato a suo tempo per tutto quello di buono era riuscito a far vedere in Liguria, ad oggi è passato un anno e mezzo e di tracce sue ne restano davvero poche.
Si può parlare di flop
Insomma ce n'è abbastanza per poter parlare di flop conclamato e per poter prendere in seria considerazione l'ipotesi di poter andare oltre. Ci vorrebbe un sussulto, ci vorrebbe un moto d'orgoglio, ma il signor Gudmundsson è capace di tutto questo?



