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Paolo Vanoli
Paolo Vanoli. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Sulle colonne de La Nazione si legge il pensiero del giornalista Stefano Cecchi sulla vittoria della Fiorentina contro il Como

Le parole di Cecchi

“Sembrava un azzardo, è stato coraggio buono. Per affrontare il baubau Como mister Vanoli si è presentato con una squadra che tutto era tranne che un pullman parcheggiato in area: due ali vere là davanti e due terzini più bravi a spingere che non a contenere. Quasi ad avvisare Fabregas: la tua squadra palleggerà pure, ma io non starò solo a subire. Alla fine ha avuto ragione lui”. 

Vanoli ha incartato Fabregas 

“La squadra viola ha infatti costretto il Como a un possesso omeopatico (67%) che ha prodotto pochissimo. Al contrario, la Fiorentina di solidità e ripartenza è apparsa efficace fin da subito, con un duo di centrali difensivi che non ha sbagliato niente, un Parisi elettrico sulla fascia e il solito Fagioli a disegnare calcio. Insomma: dopo la settimana per lui più dura, piena di critiche durissime, ieri Vanoli si è tolto una piccola grande rivincita, incartando il calcio narcisista di Fabregas e portando a casa tre punti operai che valgono più dell'oro, Gli applausi li merita tutti”.


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