Cecchi: "Dopo le critiche, Vanoli si è preso una rivincita. Ha incartato il calcio narcisista di Fabregas prendendo tre punti operai"

Sulle colonne de La Nazione si legge il pensiero del giornalista Stefano Cecchi sulla vittoria della Fiorentina contro il Como.
Le parole di Cecchi
“Sembrava un azzardo, è stato coraggio buono. Per affrontare il baubau Como mister Vanoli si è presentato con una squadra che tutto era tranne che un pullman parcheggiato in area: due ali vere là davanti e due terzini più bravi a spingere che non a contenere. Quasi ad avvisare Fabregas: la tua squadra palleggerà pure, ma io non starò solo a subire. Alla fine ha avuto ragione lui”.
Vanoli ha incartato Fabregas
“La squadra viola ha infatti costretto il Como a un possesso omeopatico (67%) che ha prodotto pochissimo. Al contrario, la Fiorentina di solidità e ripartenza è apparsa efficace fin da subito, con un duo di centrali difensivi che non ha sbagliato niente, un Parisi elettrico sulla fascia e il solito Fagioli a disegnare calcio. Insomma: dopo la settimana per lui più dura, piena di critiche durissime, ieri Vanoli si è tolto una piccola grande rivincita, incartando il calcio narcisista di Fabregas e portando a casa tre punti operai che valgono più dell'oro, Gli applausi li merita tutti”.


