Aquilani: "Abbiamo sfiorato un sogno. Il mio futuro in un club di Serie A? Ne parleremo, ho tenuto il telefono spento"
Alberto Aquilani, ex giocatore della Fiorentina ed ex tecnico della Primavera viola, è stato vicino a portare il suo Catanzaro in Serie A. L'allenatore della squadra calabrese ha commentato così a Sky Sport il mancato aggancio alla massima serie nonostante la vittoria di ieri contro il Monza: "Il sogno era troppo grande, era un qualcosa di storico e impensabile. Sfiorarlo ti fa pensare a ciò che potresti regalare a un popolo intero, così come a dei ragazzi meravigliosi che se lo sarebbero meritato. Il dispiacere forte è lì".
Sui suoi prossimi passi
Sul suo possibile futuro in Serie A con un'altra squadra Aquilani ha dichiarato: "Non ho pensato un giorno a quello che poteva essere domani. Qui ho vissuto qualcosa di incredibile, che va oltre al calcio e allo sport. Ho grande rispetto del presidente e del direttore, a cui faccio i complimenti in pubblico perché abbina competenza e capacità emotive. Detto questo, vediamo... Ci sarà da parlare, come funziona nel calcio, e troveremo la soluzione migliore per il Catanzaro".
“Altre società su di me? Dico che…”
E sempre sulle chiamate di altre squadre, tra le quali sembra esserci il Sassuolo dato che è Grosso in arrivo a Firenze, ha proseguito: "Ho avuto il telefono spento, lo riaccendo stasera. Io volevo questo sogno, non volevo pensare a cosa sarà. Da domani cercheremo di capire quale sarà il futuro di tutti noi, mio e della squadra".


