AIA, torna lo spettro del commissariamento. Rocchi indagato, Abodi: "Potranno esserci delle conseguenze"
Nuovi risvolti nella bufera scatenatasi ieri sul calcio italiano. Gianluca Rocchi, designatore degli arbitri di Serie A e B, è indagato dalla Procura di Milano per frode sportiva. L’accusa: aver scelto arbitri “graditi all’Inter” in partite decisive. Rocchi si è autosospeso e sarà interrogato giovedì 10. “Ho agito sempre correttamente”, ha dichiarato. L’inchiesta nasce da un esposto dell’ex assistente Domenico Rocca e coinvolge anche il supervisore Var Andrea Gervasoni.
Il fulcro delle accuse
Sotto esame gli audio Var di Udinese-Parma e Inter-Verona. I pm ipotizzano designazioni pilotate per Bologna-Inter del 20 aprile 2025 e per la finale di Coppa Italia Milan-Bologna.Sullo sfondo una faida interna all’AIA tra Rocchi e il presidente Antonio Zappi. La giustizia sportiva aveva archiviato, quella ordinaria no.
Ipotesi commissariamento
Il Ministro dello Sport Andrea Abodi è stato netto: «Se accertate responsabilità, non potranno non esserci conseguenze». E come riferito da Il Giornale di oggi Se le accuse reggono, il Coni potrebbe intervenire con un commissario straordinario per l’AIA, come già accaduto nel 2006 dopo Calciopoli. A rischio la presidenza Zappi e l’autonomia dell’Associazione Italiana Arbitri.


