Stadio Franchi, un’altra variante per riprofilare la Maratona. I soldi già ci sono: "Nessun ritardo sui lavori"

La riprofilatura della Maratona dello stadio Artemio Franchi, ovvero il processo per aumentare la profondità delle sedute da circa 70 ad 80 centimetri, migliorando così il comfort degli spettatori del settore, non è compresa nel primo lotto dei lavori e nel cronoprogramma approvato a fine 2025 (con fine degli interventi il 30 aprile 2027).
Un'altra variante
Ma è davvero ipotizzabile terminare il primo lotto dei lavori aprendo al pubblico la Maratona senza le gradinate più spaziose? La risposta è no. Da Palazzo Vecchio spiegano, si legge stamani sul Corriere Fiorentino, che “nei prossimi mesi sarà fatta un’altra variante per far sì che la riprofilatura della gradinata nord della Maratona sia realizzata contestualmente coi lavori adesso in corso”.
Soldi già a disposizione
I soldi necessari per coprire i costi sono già a disposizione del Comune, ma non sono compresi nel bando attuale da circa 100 milioni. Da qui la necessità di approvare un’ulteriore variante che andrà a coprire l’aumento dei costi del bando stesso. “Ma nessun ritardo sui lavori” viene fatto sapere.
L’incremento della profondità dei gradoni della Maratona comporterà una perdita di circa 1.500 posti a sedere, che saranno in parte recuperati nelle nuove curve.


