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Paolo Vanoli
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli, premiato dal Festival Il Magnifico per la rete dell'ultima Coppa Italia, ha parlato ai canali ufficiali del club ricordando quei momenti di 25 anni fa: “Mi viene la pelle d'oca. Intanto è un onore e ringrazio, fu una stagione difficile ma quello è stato il momento più bello ed emozionante. La mia storia col calcio è anche una questione di destini… L'anno prima avevo vinto la Coppa Italia nella stessa finale, contro la Fiorentina, facendo gol a Toldo a Firenze. L'anno dopo mi capita la stessa cosa a maglie invertite”.

“Quella fu la vittoria di un gruppo di uomini. Festeggiamenti unici”

“Come dico sempre, è stata la vittoria di un gruppo di ragazzi e di uomini che hanno voluto fare qualcosa di importante per una città e per dei tifosi che sono incredibili. I festeggiamenti al ritorno sono stati unici. Tornare a vedere quel gol, ogni tanto, mi tocca… lo faccio rivedere ai miei figli ogni tanto. Qualcosa di buono ho fatto”.

“Rappresentare la Fiorentina da allenatore è importante. La stagione…”

“Questo è un bellissimo premio che mi terrò nel cuore. Come nel cuore ho questa maglia, per me il viola è qualcosa di unico e particolare. Rappresentarla come allenatore è qualcosa di ancora più importante. La stagione è andata male, ma abbiamo raggiunto quello che serviva per ricominciare e per riportare la Fiorentina ad alti livelli”.


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