"Mastantuono è abituato sin da piccolo a competere ad alti livelli. La Serie A un passaggio necessario per tornare a Madrid"
Questo pomeriggio il giornalista argentino Guillermo Trama, che conosce molto bene Franco Mastantuono, è intervenuto a Radio Bruno per far luce su talento e problemi del gioiello del Real Madrid in arrivo oggi a Firenze.
"Franco è un giocatore che fin da piccolo era sempre uno dei migliori profili delle categorie locali, a partire dall'Under 17 per arrivare poi fino alla nazionale argentina: è sempre stato un giocatore che ha fatto la differenza. Ha poi esordito a 16 anni nella Primera Division con la maglia del River Plate, è un giocatore che è stato abituato a competere molto presto ai massimi livelli. A 17 anni ha dimostrato di essere uno dei giocatori del massimo campionato argentino, e va ricordato che tra qualche settimana compirà 18 anni”.
“Ecco come ama giocare l'argentino”
Ha parlato anche del ruolo: “Lui si è formato nel calcio argentino, un calcio dove chiaramente ha avuto la possibilità di giocare con maggior libertà rispetto al calcio europeo: ama giocare in zone del campo dove si sente più comodo, partendo dalla destra spesso accentrandosi. Fa questi movimenti per liberare il suo piede sinistro che è molto educato, e grazie al quale è anche molto abile a calciare le punizioni. In un 4-3-3 con le ali gioca a destra in maniera naturale, poi può fare l'esterno in un centrocampo a quattro e il trequartista in un sistema con soli interni. Sulla trequarti può fare tutto all’occorrenza".
“Il calcio italiano è un passaggio necessario prima di tornare al Real”
Ha poi concluso: “Credo che la Serie A sia un passaggio necessario prima di tornare al Real Madrid, forse lo doveva fare addirittura un anno fa, perché il vostro calcio è più vicino al nostro rispetto a quello spagnolo. La pressione in Italia è diversa, c'è più passione, un po' come al Monumental, lo stadio del River. Al Bernabeu invece stanno tutti in silenzio e al primo errore ti criticano”.



