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Sul Corriere dello Sport si parla anche di sorteggi Conference e di come alla Fiorentina non sia andata proprio benissimo, come sostiene Alberto Polverosi:

"Delle sette squadre italiane che giocheranno nelle tre coppe europee, quella che non può ringraziare la fortuna o meglio, il software dell’Uefa, è la Fiorentina. Analisi del sorteggio di Conference. Prima fascia, quella dei viola: Rapid Vienna. Poteva andare peggio (c’era anche l’AZ Alkmaar), ma anche meglio. Seconda fascia: Dinamo Kiev. Yarmolenko, nonostante i suoi 36 anni, fa sempre un certo effetto. Gli ucraini arrivano dai preliminari di Champions, però c’era una sola possibilità di peggiorare la situazione, il Crystal Palace. 

Terza fascia: Mainz. La più forte in assoluto del gruppo, sesta nella Bundesliga della scorsa stagione. Per di più, viola in trasferta. Quarta fascia: pescata ancora la migliore per distacco, l’Aek Atene.

Quinta fascia: Sigma Olomouc, squadra di media/alta classifica della Repubblica Ceca. Non può far paura, certo, però in quel gruppo c’erano rappresentanti di campionati ben più modesti come Islanda, Bosnia, Cipro e Macedonia del Nord. Sesta fascia: Losanna. Ma come per gli altri schieramenti poteva andare molto meglio a Pioli, c’erano squadre sconosciute come Noah (Armenia), Hacken (Svezia) o di livello scadente come Hamrun Spartans (Malta) e Shelbourne (Irlanda).

Per la Fiorentina è la quarta Conference consecutiva, dopo due finali e una semifinale a Firenze aspettano a gloria di alzare il trofeo. Per il livello dei viola è un obiettivo raggiungibile, ma l’inizio non sarà una passeggiata". 


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