​​

Conference League

Il Lecce si sta riprendendo, come la Fiorentina. Anche i giallorossi, nei mesi scorsi, avevano perso troppi punti. La salvezza rimane ancora lontana tre lunghezze per i viola, ma qualcosa  sembra cambiato nella classifica. Adesso la corsa per rimanere in Serie A non è più soltanto un testa a testa tra Fiorentina e Lecce. Anche Genoa e Cremonese sono li a tre punti, nel mischione e il Torino, a 27 punti, non può ancora ritenersi salvo. 

Vera finale

Insomma, una lotta che coinvolge più squadre e questo, per la Fiorentina, può diventare solo e soltanto un bene. Anche guardando al calendario e al prossimo turno, battere il Pisa in una vera finale (anche se non sarà una partita semplice), potrebbe voler dire raggiungere o accorciare su praticamente tutte le dirette concorrenti che avranno partite e sfide non facili. 

Certo, il derby di lunedì, andrà affrontato con la concentrazione massima ma senza farsi prendere dall'ansia, dalla frenesia. E' chiaro che vincere sarebbe importantissimo, ma se ad un certo punto la partita non si sbloccherà sarà importante ragionare. 

La Conference 

E poi c'è la Conference League, questo e il prossimo giovedì. Qui le opinioni e i punti di vista diversi si sprecano. Ma la verità, come sempre, sta nel mezzo. E allora, visto che non si sa mai nella vita, sarà giusto giocarsela al cento per cento con la voglia matta di andare avanti, ma allo stesso tempo facendo riposare chi ha bisogno di essere al meglio contro il Pisa

Ovvio che la Conference andrà guardata come un'occasione, come un'opportunità, senza però pretendere troppo, anche da parte del tifo e della critica. Prendiamo quello che viene, provando ad andare avanti più possibile, che poi nel calcio tutto può succedere. E'chiaro, però, che adesso la testa è soprattutto al Pisa: giocare di lunedì può essere un piccolo aiuto, per recuperare energie fisiche ma soprattutto nervose. Il viaggio in Polonia sarà lungo, avere un giorno in più di recupero potrà essere soltanto una cosa buona. 

E' il momento del bis

Mai in campionato la Fiorentina ha vinto due partite consecutive. Adesso è il momento di farlo, perché il periodo decisivo è arrivato. L’effetto Paratici si sta già vedendo, Vanoli si sente meno solo anche nelle scelte e la squadra sta dimostrando da tempo di essere con lui. D’altronde, anche per i calciatori, gli alibi sono finiti da un pezzo. Sotto a chi tocca, chiunque scenda in campo in questo mese dovrà essere battaglia, così come è successo a Como.


💬 Commenti (1)