​​

L'allenatore della Fiorentina, Paolo Vanoli, sente la fiducia della società nei suoi confronti: “Continuo a fare il mio lavoro, ma la squadra ancora non ha la mia attitudine, fanno fatica a seguirmi in questo e a mantenere alta la concentrazione. I giocatori devono prendersi le loro responsabilità come ho fatto io dopo la gara di coppa”. 

Poi ha aggiunto: “Non è questione di essere con l'allenatore o contro. Abbiamo fatto progressi nelle scorse gare, ma ad un certo punto la lampadina si è spenta. Ora dobbiamo essere bravi e sappiamo che fino all'ultimo dovremo lottare per salvarci”.

Inoltre: “E' mancato l'atteggiamento. Va bene giocare a pallone, ma si può provare anche a fare un dribbling, una giocata. E questo l'unico che lo sta facendo con l'atteggiamento giusto è Parisi. Oggi dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi anche se non c’erano e non ci potevano essere”. 


💬 Commenti (9)