Stadio Franchi, è il momento della maxi trave, respinta commissione d'indagine. Il paragone con Bergamo

Proseguono i lavori all'interno dello stadio Artemio Franchi e proseguono anche le polemiche politiche sul restyling della casa della Fiorentina.
Però la maggioranza in consiglio comunale ha tenuto a ribadire a più riprese nella giornata di ieri che tutto è in linea con l'ultimo cronoprogramma stilato da Palazzo Vecchio. Intanto domani sarà la giornata della posa della maxi trave in Fiesole, un momento delicato ed importante in questa fase dei lavori.
Niente commissione d'inchiesta
Per tornare alle vicende politiche, nel frattempo c'è da segnalare che l'istituzione di una commissione d'inchiesta è stata respinta con 20 voti contrari e 10 favorevoli. Nessuna sorpresa in questo senso, l'iniziativa presa da una parte dell'opposizione era destinata a fallire in partenza.

Il paragone con Bergamo
Il tutto mentre ritornano ancora paragoni con Bergamo, che da molti viene visto come un esempio in tema di ricostruzione e ammodernamento dello stadio. Un'opera che ha richiesto cinque anni e mezzo per il suo completamento, ovvero lo stesso tempo previsto (attualmente) per il Franchi a fronte di un impianto di una capienza molto più grande e dove ci sono anche maggiori vincoli strutturali e storico-architettonici.



