Colasanto: "Soulè rappresentrebbe un grande acquisto per la Fiorentina, ma Mastanutono è un fenomeno"
Questo pomeriggio l'agente FIFA ed esperto di calcio argentino Filippo Colasanto è intervenuto al Pentasport per far luce sui tanti obiettivi sudamericani seguiti dalla nuova Fiorentina di Fabio Paratici.
“Dopo la sofferenza devastante della stagione scorsa, credo l’ambiente, la città e la memoria del presidente si merita quello che sta facendo la Fiorentina, che si sta muovendo bene e in modo quasi poderoso per le possibilità economiche del club: sappiamo che non si tratta di uno di quelli di primo piano. Credo che i tifosi viola possano essere molto ma molto contenti”.
“Mi auguro che la Fiorentina faccia una grande stagione”
Ha anche aggiunto: “Oltretutto hanno preso anche un allenatore molto bravo che a Sassuolo ha fatto molto bene: è una scommessa questo salto per lui, ma è qualcosa che si è conquistato sul campo. Mi auguro di fare una stagione spettacolare alla Fiorentina, il direttore ha fatto grandi operazioni di mercato che potrebbero rivelarsi dei colpi veramente intelligenti. Sarà il tempo a dire come andranno le cose, ma direi che le cose per ora sono partite al meglio”.
“Ecco perchè Soulè può far comodo ai viola”
Ha detto la sua anche sulle voci di mercato su Soulè: “Quando lo prese la Roma, in un’intervista che mi fecero, dissi che i giallorossi avevano fatto il miglior colpo degli ultimi quindici anni. In quel momento c’era per Dybala con le valigie in mano, pronto a trasferirsi in Arabia: ci aspettavamo una stagione devastante dei due insieme ma forse la permanenza dell’ex Juventus ha senz’altro influito sul rendimento di Soulè. Credo che abbia subito molto la pressione e la fretta che gli è stata messa, ha forse meno talento di Dybala ma fisicamente molto piu forte. I giallorossi lo hanno pagato sui trenta milioni, questo vuol dire che ci credeva molto. Non so se fossi la Roma lo darei via con cosi tanta tranquillità, anche se Dybala ha rinnovato il suo contratto. Purtroppo per lui e per la tifoseria della Roma Dybala non garantisce tante presenze e per questo Soulè in alternativa acquista ancora piu importanza. Allo stesso tempo chiaramente se fossi la Fiorentina farei di tutto per assicurarmelo: parliamo di un campione”.
“Mastantuono sarebbe un acquisto incredibile”
Ha poi detto qualcosa anche su Mastantuono del Real Madrid, altro grande obiettivo della Fiorentina di Paratici: "Lo scorso anno il Real Madrid ha avuto la necessità di mandare a giocare Endrick in prestito secco e gratuito al Lione, coprendo perfino 1'80% dello stipendio pur di farlo maturare. Lì ha giocato e ha fatto stravedere. Ecco, se la Fiorentina potesse spuntare una formula simile per Mastantuono, io lo prenderei immediatamente. È un giocatore che ti fa fare un salto di qualità enorme. Ha iniziato benissimo a Madrid da titolare, poi in una stagione complicata tra cambi di allenatore e dinamiche di spogliatoio ha un po' patito, ma ricordiamoci che è pur sempre un ragazzo del 2007. È un profilo già abituato a pressioni importanti: a 16 anni e mezzo giocava titolare nel River Plate, non in una squadra qualsiasi. In prospettiva è decisamente più forte di Soulé: se la Fiorentina ha la possibilità di metterci le mani sopra, con tutto il rispetto per Soulé, non c'è nemmeno paragone”.
“Le differenze tra i due sono chiare a tutti”
Ha anche analizzato le differenze tra i due: "Parliamo di due giocatori diversi anche per età, un 2003 e un 2007. Mastantuono è potenzialmente un iper fuoriclasse: ha una struttura fisica spettacolare, rapidità nel dribbling e ricordando certi profili del passato per movenze, sembra una sorta di Erik Lamela moderno e molto più forte. Nel 4-3-3 di Fabio Grosso lo vedrei benissimo come mezzala a centrocampo, perché lui ama partire da lontano per rientrare sul sinistro. Ha una balistica spaventosa e un tiro da fuori eccezionale: al River Plate ha segnato gol incredibili da 30 metri - per un ragazzino della sua età, tanto che la tifoseria argentina era quasi insorta quando il Real Madrid è arrivato con decine di milioni per portarselo via”.
“Voglio dare un consiglio alla Fiorentina”
Ha poi concluso: “Se c'è una fessura per prenderlo in prestito, io andrei subito a parlare con lo staff e con la società per capire la testa del ragazzo: come vive, come mangia, come gestisce la quotidianità. Firenze è una città splendida ma piccola rispetto a Madrid, dove sei sempre sotto i riflettori e la pressione della piazza si fa sentire. Ma se il ragazzo è sereno e ha la testa giusta, parliamo di un talento purissimo. Sarà quasi certamente uno dei titolari dell'Argentina al prossimo Mondiale: un giocatore del genere ti cambia la squadra”.



