Paratici e un senso di internazionalità diverso. La nuova linea viola è chiara e c'è un obiettivo fondamentale
A volte il calcio è fatto di casi, di circostanze. Come la vita. E quindi il buon momento della Fiorentina è cominciato con l'uscita delle notizie su Paratici (a proposito sarà qui dal 4 febbraio, finalmente l’annuncio è arrivato). Può essere benissimo una casualità, oppure, come dice qualcuno che conosce bene i giocatori di oggi, è stata la vera svolta anche all'interno dello spogliatoio. Non c'è una risposta sicura su questo, ma ci prendiamo il risultato finale, ovvero che la Fiorentina è tornata in corsa per una salvezza che ad un certo punto sembrava quasi impossibile.
Un senso di novità
E poi c'è il mercato, di gennaio, sempre complicato, ma cominciato con una nuova mano, quella di Paratici, che ha portato innanzitutto un senso di novità e di internazionalità diverso. Si guarda all'estero, all'Inghilterra ma non solo. Si cercano calciatori che costano il giusto, che possono diventare opportunità, che hanno voglia ed entusiasmo nel cominciare una avventura interessante ma complicata. Si cerca, insomma, di fare all-in sulla salvezza, perché una retrocessione sarebbe tragica per tanti motivi: sportivi, economici e non solo.
Un 4-3-3 su cui punterà Vanoli
Se è vero che a Paratici è stata affidata la gestione sportiva della squadra per cinque anni, è altrettanto vero che il lavoro cominciato da qualche settimana è stato impostato in ottica Serie A. Calciatori con caratteristiche diverse, soprattutto offensive e di fascia, che porteranno ad un 4-3-3 che Vanoli sta studiando da tempo e che finalmente potrà provare, dopo i tanti errori, anche tattici, della scorsa estate. Poi, in caso di salvezza, probabilmente arriverà un tecnico diverso, voluto dal nuovo dirigente, che seguirà questa impronta di gioco. Ma questo è un discorso assolutamente prematuro da fare.
Da qui alla prossima estate tante cose potrebbero cambiare. In campo e fuori. I comunicati della Fiorentina, con le parole non più soltanto di Commisso (come accadeva da sempre a fine partita), ma anche con i nomi della moglie e del figlio ci fanno capire che forse qualcosa sta già cambiando. Le voci di una possibile cessione si stanno intensificando, ma intanto c'è da salvare la pelle e la Serie A. E domenica, con un Bologna in difficoltà, la Fiorentina dovrà provare ad uscire imbattuta dal Dall'Ara contro l'ex Italiano.
La nuova linea viola
I nuovi cominceranno a giocare, chi non ha più la voglia di combattere rimarrà fuori e sarà ceduto nelle prossime settimane. La nuova linea viola è chiara: resta soltanto chi combatte e chi vuole ancora la Fiorentina nel futuro. Aspettando un Kean chiamato a fare la differenza da domenica e a tornare al gol. Per lui, per la Nazionale, ma soprattutto per la Fiorentina che, nonostante tutto, crede ancora ad occhi chiusi nella sua forza.



