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Arthur Atta

Venendo alla Fiorentina, Arthur Atta, ha avuto il modo di trovare come allenatore Fabio Grosso, ovvero colui il quale ha consegnato all'Italia l'ultima sua vittoria ad un Mondiale, realizzando il rigore decisivo contro la Francia.

“Un incontro voluto dal destino” 

“Io in campo vivo di emozioni - sono le parole pronunciate da Atta al Corriere dello Sport-Stadio - e il destino ha voluto che adesso sia allenato da Grosso che ha vissuto quella più grande possibile per un calciatore: segnando il rigore decisivo per dare la vittoria del Mondiale al proprio Paese. Ero troppo piccolo per ricordarmi quella partita, ma quei rigori li ho visti e rivisti: che personalità e che carattere il nostro tecnico”. 

Obiettivo in campo

Ma Atta ha già fatto sapere di avere di avere la voglia di migliorare il suo contributo realizzativo e di assist qua in viola: “Scelgo sempre i gol, ma l'importante è che vinca la Fiorentina. Tra un mese il match con la Roma? C’è un allenatore nuovo, ci sono calciatori nuovi e per prima cosa dobbiamo conoscerci bene, ma non abbiamo fretta: vogliamo fare una bella stagione perché siamo un gruppo che vuole fare bene". 


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