Conti: "Sono nato e cresciuto qua, giocare nella Fiorentina è un onore immenso. Tra cinque anni mi vedo sempre a Firenze"
Gabriele Conti, centrocampista della Fiorentina Primavera, è l'ultimo protagonista di Viola Futuro, serie di interviste uscite sui canali ufficiali della società gigliata rivolte ai ragazzi di mister Galloppa.
L'intervista
“Essendo di Firenze, giocare nella Fiorentina per me è un onore immenso: tutta la mia famiglia è di Firenze, i miei amici vanno in Curva, è un onore incredibile. Dell'esperienza in prestito alla Pro Palazzolo ho un ricordo bellissimo, perché è stato emozionante, ma lasciar casa è stato molto tosto sia per me che per i miei, che tutte le domeniche venivano a vedermi. Ma è stata un'esperienza che mi ha insegnato veramente molto".
“Mi ricordo che ero in palestra e il procuratore mi chiamò per dirmi che Angeloni e il mister Galloppa mi avrebbero rivoluto alla Fiorentina: non ci ho pensato due e volte e sono tornato subito qua. Penso che sia il momento migliore della mia carriera, grazie anche al gruppo e soprattutto a Trapani, che mi ha sempre aiutato anche quando non giocavo: lui è di Bagno a Ripoli come me. Il gol contro il Lecce è costato una cena a mister Galloppa: aveva detto che se avessimo vinto ci avrebbe pagato una cena. E io sono quello che ha mangiato di più. Fuori dal campo sono egualmente competitivo, non voglio perdere mai, sono molto competitivo e soprattutto con me stesso".
“Sono sempre in contatto con tanti ragazzi anche in prestito, particolarmente con Rubino, che è il mio migliore amico: ci sentiamo spessissimo, parliamo degli allenamenti, e ha anche iniziato a giocare per cui sono molto contento per lui. Quest'estate siamo stati a Tenerife assieme a lui, Deli, Puzzoli: ci siamo divertiti. Il mio sogno? L'esordio con la maglia della Fiorentina, essendone tifoso… tra cinque anni mi vedo sempre qui”.
