Galbiati: "Contro il Napoli serve un riferimento davanti: no al falso nove. Rugani? Può essere il nome giusto per la Fiorentina"
Quest'oggi l'ex difensore viola Roberto Galbiati è intervenuto a Lady Radio Per analizzare il momento della Fiorentina di Paolo Vanoli, e di come i viola arrivano alla sfida di questo pomeriggio contro il Napoli di Antonio Conte.
“Oggi innanzitutto sarà fondamentale capire se possiamo giocare con una punta vera o no. Tra l'essere convocati e poter giocare ci passa tanto. Se riuscissimo a farlo direi che qualche piccola possibilità di portare a casa qualcosa ce l'abbiamo, se giochiamo senza centravanti diventerà tutto molto piu complicato. Credo che l'importante è che la squadra abbia la determinazione giusta e convinzione nei propri mezzi: che sappia essere piu concreta possibile. Se non lo saremo si rischia molto. Anche se giochiamo contro una squadra come il Napoli, che conta tantissime assenze e non è in forma, ha comunque dei singoli che ti possono colpire in qualsiasi momento".
“Fossi Vanoli farei di tutto per avere un riferimento davanti”
Ha anche aggiunto: “Personalmente preferirei sempre avere una punta davanti, anche se può dare riferimento alla difesa avversaria, perchè ti da la possibilità di tener palla e far salire la squadra. Non avere nessuno davanti e giocare solo con mezze punte di riferimento non credo sia la soluzione giusta. In una partita del genere dare un po' di respiro alla difesa, alleggerendo sul centravanti, sia una cosa fondamentale”.
“Alla Fiorentina consiglio di prendere Rugani: ecco perchè”
Un commento anche sulla difesa, e sulle necessità di mercato: “Se va via Ranieri servono almeno due difensore, se non va via nessuno ne serve solo uno. Serve un centrale forte, un giocatore pronto già dalla domenica dopo e quindi non che deve aspettare per inserirsi. Fossi la Fiorentina punterei molto su un giocatore come Rugani, può essere il profilo giusto per quello che adesso serve alla squadra. Altri poi non credo che possano arrivare. Ad esempio uno come Dragusin: credo che possa accettare Firenze solo se si trova con l'acqua alla gola negli ultimi giorni di mercato. Uno come lui in questo momento non ci verrebbe mai”.
“Il Falso nove è una idea non percorribile, a maggior ragione con Gudmundsson”
Un breve pensiero sull'idea di giocare con il falso nove: “Non mi convince per niente, e la attuerei solo nel caso in cui non ci fosse nessuno. Allo stesso tempo però non lo farei fare a Gudmundsson, che secondo me in quel ruolo non la struscerebbe mai. E' una mia opinione, ma con il Como si è visto che non è una buona idea. I due centravanti sono entrambi convocati, vedremo cosa deciderà Vanoli".
“Le differenze tra Kean e Piccoli esistono ma..”
Ha poi commentato il dualismo Kean-Piccoli: “Io partirei direttamente con Piccoli titolare, per poi inserire Kean a gara in corso: l'ex Juve non è al 100% ed è giusto confermare l'ex Cagliari. Piccoli gioca poi per la squadra, puoi giocargli la palla addosso e sfruttare i suoi assist, Kean invece questa caratteristica non ce l'ha. E' vero che stasera giocheremo molto probabilmente in ripartenza, e che quindi Kean possa sembrare piu utile, ma se non sta bene è giusto confermare Piccoli. Ci sono tante cose da valutare, adesso non si può sottovalutare niente”.



