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Jacopo Fazzini
Jacopo Fazzini. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L'ex allenatore delle giovanili della Fiorentina Leonardo Semplici ha parlato a Lady Radio dell'attuale situazione in casa viola e del lavoro svolto da Vanoli. 

Sul lavoro di Vanoli

“Quando Vanoli è subentrato la situazione era grave. Non era semplice, in una piazza anche difficile. Merito a lui che ha saputo portare quasi al traguardo il percorso. Poi si può parlare di tante cose, ma quella più importante era la salvezza. Appena arrivi non è detto fatto che risolvi tutto, anche solo per conoscere i giocatori. Poi può aver fatto degli errori, ma capita a tutti”. 

Su Fazzini

“Io ero curioso di vedere Fazzini a Firenze. A Empoli mi aveva impressionato. Sicuramente la situazione alla Fiorentina non ha aiutato, ma spero che prossimamente possa dare il contributo che non ha dato fino ad ora, perché ha le qualità per farlo. Lui mezzala? E' l'allenatore che deve trovare il vestito giusto e con le difficoltà vissute non era facile fare nemmeno questo”. 

Su Piccoli

Piccoli ha avuto grandi difficoltà a Firenze. Davanti aveva uno degli attaccanti più forti che è Kean. E' un giocatore con fisicità e che ha bisogno di continuità. Se non sente la fiducia, se sente il brusio ogni volta che tocca la palla, può essere condizionato. Le aspettative erano enormi, ma fa fatica a mettersi in evidenza nella posizione che è lui, ha avuto poche palle giocabili. Certo, a volte qualcuno deve anche crearsele le occasioni”. 


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