Minotti: "La scelta di Vanoli a Udine non è giustificabile. Un azzardo grosso pagato caro"

L’ex capitano del Parma, ora commentatore TV, Lorenzo Minotti, ha parlato della sfida di campionato tra i ducali e la Fiorentina che andrà in scena domenica prossima al Franchi.
“Una gara da non sbagliare per i viola”
“Le partite che mancano alla fine sono sempre meno e diventato tutte sfide fondamentali - ha detto - Fino a qualche settimana fa si pensava che fosse un vero e proprio spareggio salvezza. Ma il Parma ha ottenuto dei risultati importanti e ha vinto gli scontri diretti. E’ la squadra più giovane del campionato, ma ha giocato come se fosse la più esperta. Per la Fiiorentina è una gara da non sbagliare assolutamente”.
“Occhio al tallone d'Achille dei viola”
E inoltre: “Per i viola sarà una partita complicata, con il Parma che lascerà il pallino agli avversari. Oltretutto i gialloblu sanno sfruttare i calci piazzati che sono un vero e proprio tallone d’Achille per i gigliati. La Fiorentina dovrà osare senza perdere gli equilibri: serviranno concentrazione e tutta una serie di elementi che ha dimostrato di non avere sempre”.
Poi ha aggiunto: “La condizione atletica è importante, si arriva verso la fase finale del campionato. La Fiorentina ha sofferto molto nel periodo novembre e dicembre. In molti addetti ai lavori pensavano che la squadra di Vanoli sarebbe uscita prima da questa situazione, ma probabilmente tutto si deciderà a maggio e ci sono formazioni che sono abituate a soffrire fino all'ultimo”.
Critiche a Vanoli
Non sono mancate critiche all'indirizzo di Vanoli: "Sono rimasto sorpreso dal cambio tattico di Udine. Quando ti trovi in una situazione di difficoltà e dove mancano leader, ti devi aggrappare qualcosa come le certezze dal punto di vista tattico. Cambiare mi è sembrato un azzardo e anche grosso. Rivoluzionare quel pensiero ha significato consegnarsi agli avversari. Non credo che questa scelta di Vanoli sia giustificabile. Inaccettabile anche fare una prestazione come quella vista contro lo Jagiellonia. Hai passato il turno ma la squadra è ritornata a vedere i fantasmi del passato".



