Le nostre PAGELLE: Fortuito e sporco ma decisivo, ecco il gol di Kean. Comuzzo provvidenziale e un'altra buona giornata di Fagioli
De Gea: 6,5 Il primo tempo per lui è una specie di sogno, nel senso che non deve fare praticamente niente. Non esce dalla propria porta nemmeno se glielo ordina qualche divinità (scegliete voi quella che preferite). Però fa un intervento salvapartita nel finale.
Dodô: 5,5 Nervosismo ne abbiamo? Scodella una serie di palloni in mezzo senza senso, o fuori misura, o troppo lenti, o diretti tra le braccia di Audero.
Comuzzo: 7 Impeccabile in marcatura, sicuro su tutti i palloni e addirittura provvidenziale quando si ritrova a salvare un pallone praticamente
Pongracic: 6,5 Autorevole ed elegante in molte giocate. Fino a quando non decide, talvolta, di esagerare. Baricentro molto alto, specie nel secondo tempo.
Ranieri: 5,5 Non è la specialità della casa, ma il lancio a cambiare gioco per Parisi al 12' (traversa) è illuminante. Perde un pallone pericolosissimo al 60' e dovrà offrire da bere a Comuzzo alla ripresa degli allenamenti per essere riuscito a sbrogliare una situazione a dir poco difficilissima. Gosens: 6 Ci prova con un sinistro dalla distanza, forte ma centrale.
Mandragora: 5,5 Rasoterra velenoso al 14', Audero costretto ad allungarsi per deviare in angolo. Unico, vero, segnale di presenza in campo della giornata. Nicolussi: SV.
Fagioli: 7 Bene, anzi benissimo fino alla trequarti. Gli manca il tocco finale, il passaggio filtrante, l'assist per il compagno.
Ndour: 5,5 Lento nel suo incedere e poco efficace. Fortini: 6 Ci mette la testa nell'azione determinante della gara. Audero gli dice di no, ma non può ripetersi su Kean.
Parisi: 6 Diventa pericoloso già al 12' quando, di testa (rarità) colpisce la traversa. Un ardore il suo che si spegne con la fine del primo tempo. Vanoli lo toglie dopo che non toccava praticamente palla da venti minuti. Solomon: 6 Batte le punizioni, i calci d'angolo, ma l'unica, vera giocata la trova al 92' mettendo il cross decisivo del match. Ovviamente da rivedere in altre circostanze.
Gudmundsson: 6,5 È forse l'unico che può dare un'accelerata, una svolta e riesce a farlo anche partendo largo come non mai da quando veste la maglia viola. Kean: 7 Sporco, facile e fortuito quanto volete, ma trova un gol che potrebbe essere di un'importanza capitale per la stagione viola.
Piccoli: 5,5 Chiamato a proteggere il pallone ricevuto addosso fa un buon lavoro. Il problema semmai è dopo quando c'è da tirare o passare. In quei casi manca di qualità. Si guadagna un rigore, tolto dopo una revisione davvero approssimativa dell'azione.
Vanoli: 6 Gara preparata bene, il primo tempo è uno dei migliori visti nella stagione (ci vuole poco del resto). Si incarta sul cambiare la gara. La vittoria arriva lo stesso e grazie a Kean messo in campo a soli otto minuti dalla fine, stile carta della disperazione.



