Rivoluzione Fiorentina? Nella lista della Conference League potrà essere minima. E per il vice De Gea...

In casa Fiorentina si respira aria di rivoluzione in questo mercato invernale, con il primo colpo già messo a segno. Solomon non sarà l'ultimo ad arrivare in casa viola, con diversi giocatori che saluteranno.
Come funziona in Europa?
Cambiamenti importanti che però dovranno tenere conto del regolamento delle competizioni a cui partecipa la squadra viola. In Conference, infatti, non si possono effettuare più di tre cambi rispetto alla lista UEFA presentata a settembre. Si legge nel regolamento: “Dopo il completamento della fase campionato e prima dell'inizio della fase a eliminazione diretta, ogni club può registrare un massimo di tre nuovi giocatori per le restanti partite della competizione in corso. Tali iscrizioni devono essere formalizzate entro e non oltre il 5 febbraio 2025”.
Pochissimo spazio, a meno che…
Pochi movimenti a disposizione per la Fiorentina, che sicuramente inserirà in lista Manor Solomon. C'è poi il tema del nuovo vice Dea Gea (che dovrebbe essere Christensen). Martinelli faceva parte della lista B, cioè di quei giocatori cresciuti nel vivaio e che non prendeva spazio tra i 25 della lista A. A fronte di tre uscite dalla lista (Sabiri, Richardson e Lamptey?), rimarrebbe dunque un solo posto disponibile per un nuovo giocatore. C'è la possibilità, però, che la Fiorentina non inserisca in lista UEFA A un nuovo portiere, affidandosi a De Gea, Lezzerini e un giovane estremo difensore che sarebbe nella lista UEFA B.
E in Serie A?
In Serie A, che al momento rappresenta anche la competizione più importante per la Fiorentina, non ci sono limiti di cambiamento nelle liste, chiamate comunque a rispettare i vincoli imposti dalla Lega.


