Brovarone: “Jagiellonia da Europa League ma la Fiorentina deve andare avanti. Mi aspetto molto da Fabbian e Fazzini, fiducia a Lezzerini”
L’intermediario di mercato Bernardo Brovarone, ospite di Toscana TV, ha avuto modo di proiettarsi alla sfida odierna della Fiorentina contro lo Jagiellonia nell’andata del playoff di Conference League, toccando vari temi.
‘Una partita da non sottovalutare, perché…’
“L’Europa è l’Europa, i tifosi che vanno contro la Conference non hanno argomenti. La Fiorentina deve andare avanti e mi auguro sia un’opportunità per qualcuno. In Polonia c’è molto freddo ma lo stadio è caldo e lo Jagiellonia aspetta di sfidare una squadra italiana da una vita. I polacchi sono una squadra atletica e scomoda, non da prendere sotto gamba, da Europa League, prima in classifica in un campionato di medio livello”.
“Osservando la formazione che la Fiorentina oggi dovrebbe schierare, devo dire che è un undici con tante ‘riserve’ ma che con l’atteggiamento giusto hanno dei valori e possono rappresentare degnamente la squadra titolare. Mi auguro che chi avrà spazio giochi senza rancori e cerchi di mettere in difficoltà Vanoli per gli ultimi mesi di campionato. Mi aspetto molto da Fabbian, voglio la sua prestazione. Fazzini? Non so cosa sia successo con lui, ma non è per una caviglia che è sparito 3 mesi. Mi dispiace per lui, il giocatore c’è e ci si è investito, la Fiorentina deve valorizzarlo, ha club importanti che lo stimano. Lezzerini ha fatto benissimo gli ultimi anni in B, ha avuto infortuni, uno di questi grave, che gli hanno dato problematiche, ma mi fido di lui. Ha una grande struttura fisica ed è un ragazzo intelligente che nel gruppo è stimato”.
‘Rugani umile e pratico, grandi letture di testa’
“Ranieri ha dimostrato maturità in campo e in conferenza stampa, sottolineando gli errori fatti e prendendosi le responsabilità, anche tecniche, merita rispetto. Pongracic è forte, un leader, gli manca fiducia ma ha sofferto spesso anche per mancanza di filtro da parte del centrocampo. Non credo che il croato andrà in panchina per far spazio a Rugani. È un calciatore umile e pratico, che in campo fa ciò che deve, anche se un po’ approssimativo in certe situazioni. Di testa però ha grandi letture sui palloni alti. In campo col Pisa? Vanoli ci penserà bene prima di fare scelte drastiche”.



