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Daniele Rugani
Daniele Rugani. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L’arrivo a Firenze del difensore centrale Daniele Rugani aveva destato alcuni dubbi tra i tifosi viola per le sue condizioni non ottimali dopo i recenti infortuni. E purtroppo la sua avventura in viola è stata finora deludente, tanto che non è mai riuscito a entrare nei ritmi dettati dal tecnico viola Paolo Vanoli

Un minutaggio sempre più ridotto per Rugani

La sua esclusione dalla lista UEFA per la Conference League è stata una mossa che ha subito chiarito la sua posizione nelle gerarchie. Per questo motivo si poteva auspicare da parte sua un minutaggio maggiore in campionato, ma dopo la prova disastrosa a Udine ad inizio marzo l’ex Juventus non ha più giocato titolare nella Fiorentina. E fa strano che, nonostante la lunga esperienza accumulata con la maglia della bianconera e con altre squadre all’estero, il giocatore non abbia saputo imporsi, cercando di rubare l’occhio al tecnico invece di essere utilizzato soltanto di rincalzo nei finali di partita come a Cremona e Verona. La situazione in classifica della Fiorentina ancora non è così tranquilla da poter fare esperimenti in difesa, e questo blocca sicuramente le intenzioni da parte di Rugani di poter tornare alla ribalta una volta per tutte.

Un riscatto in bilico

Una situazione, questa, che potrebbe anche incidere sulla sua futura permanenza in viola. La Fiorentina infatti ha un obbligo di riscatto di due milioni in caso di salvezza, con almeno cinque presenze da 45 minuti. Giocando così poco, però, questo tetto minimo sembra veramente complicato da poter raggiungere, nonostante ancora ci siano un po’ di partite da dover disputare.


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