Joao Mario potrebbe non essere l'unico colpo in entrata dalla Juventus: Paratici è alla ricerca di esterni offensivi
L'edizione odierna de La Nazione, dopo le voci del forte interessamento della Fiorentina per Joao Mario, ha cercato di far luce sui rapporti tra il club gigliato e la Juventus. Nonostante la rivalità storica dopo l'arrivo di Fabio Paratici a Firenze i rapporti sembrano essere tornati ottimi, e per questo motivo secondo il quotidiano quello del portoghese potrebbe anche non essere l'unica operazione tra i due club.
La priorità della Fiorentina sul mercato adesso è una sola
Come ormai sottolineato dall'arrivo di Fabio Grosso sulla panchina viola, il direttore sportivo gigliato è da mesi alla ricerca di almeno un paio, ma probabilmente anche qualcuno in piu, di esterni offensivi. La priorità di intervenire in quel reparto è grande, c'è infatti la volontà da parte del club di garantire un numero idoneo di giocatori al tecnico per abbreviare i tempi di lavoro del tecnico. Non si può infatti dire che la tournée possa dire tanto in questo senso, visto che Grosso in quella zona del campo sarà costretto ad adattarci qualcuno, uno su tutti Gudmundsson, oppure ad attingere ai giovani della Primavera aggregati ai convocati di ieri.
Le operazioni con la Juventus potrebbero non fermarsi a quella di Joao Mario
E come sottolineato dal quotidiano fiorentino, uno dei nomi che resistono all'interno della lista di Fabio Paratici è quello di Edon Zhegrova. Il kosovaro resta in uscita dalla Juventus, dopo una prima stagione bianconera da dimenticare, ma ancora non è chiaro se dalla Continassa possa arrivare il via libera ad una partenza in prestito con diritto di riscatto. Questa la formula su cui sta lavorando la Fiorentina, con Fabio Paratici che è pronto anche a chiudere per Joao Mario con la stessa formula. Se per il terzino portoghese tutto sembra quasi sistemato, per Zhegrova servirà lavorare e trattare per capire se il prestito con diritto di riscatto potrà diventare la soluzione giusta per entrambi i club.



