Se non è una dichiarazione d'intenti, poco ci manca: preservare i titolarissimi la priorità della Fiorentina. E in Europa si prenderà quello che viene
Se non è una dichiarazioni d'intenti, poco ci manca. Sia chiaro: la Fiorentina scenderà in campo contro lo Jagiellonia provando a fare risultato o, perlomeno, tenere aperta la qualificazione per giocarsi il passaggio del turno al ritorno. Al tempo stesso, però, non si può fare finta di niente di fronte alle scelte fatte da Vanoli e il suo staff in vista di questo appuntamento europeo a metà tra la bella vittoria di Como e l'importantissimo derby con il Pisa.
Quattro titolari da preservare
De Gea, Solomon, Kean e Dodo: quattro titolarissimi che non solo non prenderanno parte alla sfida, ma non partiranno neanche per la trasferta polacca. Al netto dei problemi fisici, l'intento è chiaramente quello di preservare dei calciatori fondamentali, soprattutto in virtù della gelida temperatura con cui la Fiorentina avrà a che fare. Ci s'aspetta un turnover importante da parte di Vanoli, un po' com'era stato contro il Como in Coppa Italia.
Prendere quel che viene
Non si tratta di snobbare la Conference League, ma semplicemente di fare delle valutazioni ponderate. La Fiorentina deve prima di tutto salvarsi e per farlo ha bisogno dei suoi calciatori migliori al massimo della forma. Sul fronte europeo, dunque, si prenderà quello che viene, con una certezza: se il percorso dovesse fermarsi anzitempo, vista la situazione, i rimpianti sarebbero davvero pochi.



