​​

L'ex portiere e opinionista, oltre che tifoso viola, Giovanni Galli, ha parlato a Lady Radio della Fiorentina e delle recenti prestazioni della squadra di Vanoli

Sulle recenti prestazioni 

“Non ero entusiasta per la prestazione contro l'Udinese, invece a Parma avevo visto dei segnali, che ieri contro la Cremonese sono stati confortanti, almeno a livello atletico e di attenzione. Prima sembravano tutti anestetizzati. Ieri ho visto almeno una squadra viva. Certo c'è da dire una cosa: ma la Cremonese che ci fa in Serie A? Hanno avuto qualche occasioni per le difficoltà che sta vivendo la Fiorentina. Se la squadra viola avesse avuto qualità nell'uscita con il palleggio, avrebbe potuto segnare 2 o 3 gol. La rete mi ha dato gioia, perché Kean aveva sbagliato l'impossibile. E invece ieri è cambiato il vento, è girato, almeno da questo punto di vista”. 

Questione di fortuna

“La fortuna adesso si dovrà redistribuire lungo tutto l'anno. Ieri ci siamo presi il primo pezzettino. Mi è piaciuto il coinvolgimento di tutta la squadra, anche da chi era in panchina e aspettava la fine in piedi, a bordo campo in attesa della fine di un incubo”. 

Sul mercato 

“Per me Nicolussi deve giocare con Fagioli in mezzo, lasciateli fare. Ha la valigia pronta? Va bene. Io non lo darei mai via. Altrimenti prendiamo uno con le sue caratteristiche. Miretti? È come Mandragora. Leggo di Samardzic o Baldanzi. Ma a cosa servono? Di che calcio stiamo parlando?  Se vuoi utilizzare Solomon, in area di rigore devi portare anche un uomo in più. Quegli ultimi 15 minuti per me rappresentano la Fiorentina che deve essere quest'anno. Gudmundsson? Deve trovarsi lo spazio necessario e i compagni devono avere fiducia in lui”. 


💬 Commenti (17)