Commisso: "Ne ho dette tante al presidente della Premier League, Fiorentina condizionata dall'episodio di Biraghi. Italiano può fare la storia a Firenze"
Si parla dei fatti di Praga nella conferenza stampa di fine stagione da parte del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso:
Ricorsi per il taglio a Biraghi? "Non sono andato a presenziare alla consegna delle medaglie, non ci volevo andare, grazie a Joe che è andato. Dopo la partita ho parlato con il presidente della Premier League e ci ho parlato abbastanza. La Uefa ha iniziato ad analizzare i fatti, i nostri tifosi sono penalizzati quando sbagliano, sugli altri non ho sentito niente. Biraghi è tornato in campo ma non era la stessa persona, per cui ci ha penalizzato. Qualcuno della Uefa dovrebbe prendersi responsabilità.
Bilancio dopo 4 anni? Non avrei mai creduto che ci sarebbero stati da mettere così tanti soldi nella Fiorentina per portarla dove l'abbiamo portata. Qualcuno ha scritto che i primi 2 anni sono stati fallimentari, non è così per me: al primo anno siamo passati dal 16esimo posto al decimo. Al secondo non è andata bene ma il terzo e il quarto ci sono stati progressi per il futuro della Fiorentina. Tra poco sarà inaugurato anche il Viola Park, una cosa mai fatta qui a Firenze. Se lascerò qualcosa sarà questo grandissimo Viola Park che aiuterà i bambini a crescere e andare avanti.
Non voglio criticare il Lecce ma ieri hanno schierato solo stranieri mentre noi avevamo tanti toscani, non solo italiani. Ho parlato con Gravina del fatto che gli italiani costano troppo di più degli stranieri, poi però si vedono i risultati delle Nazionali, quando saltano i Mondiali.
Italiano? Nessuno del club ha mai messo in discussione Vincenzo e non abbiamo mai avuto paura che ce lo portassero via. Qualcuno ha fatto paragoni con lo Spezia ma lì lui aveva una clausola, qui non c'è o almeno l'abbiamo tolta quando è stato rinegoziato il suo contratto. Lui è contento qui e ha la possibilità di fare la storia a Firenze".
