Che l'assenza di Gonzalez possa essere lo spunto definitivo per far coesistere Beltran e Nzola?

Duccio Zambelli  | 

La Fiorentina e i tifosi viola trattengono il fiato in attesa degli esami medici ai quali sarà sottoposto Nico Gonzalez in queste ore e dei rispettivi risultati. Intanto non c'è poi così tanto tempo per Italiano per cercare la soluzione a un problema al quale, almeno per un mesetto (ma purtroppo potrebbe essere di più), dovrà ovviare. La partita contro il Verona è già alle porte e si prospetta come fondamentale per la corsa della Fiorentina per le posizioni europee che contano. 

Nelle ultime gare, contro il Parma prima e contro il Ferencvaros poi, quando c'era da trovare gol importanti per riacciuffare il risultato, Italiano ha messo in campo contemporaneamente Nzola e Beltran, lasciando da parte una staffetta (abbastanza sterile) tra i due che eravamo abituati a vedere da inizio anno. 

E ora la ricerca di gol sarà fondamentale, visto che alla squadra viola mancherà per qualche partita il suo miglior marcatore fino a questo punto della stagione (9 le reti di Nico su 41 gol totali segnati dalla squadra viola in tutte le competizioni). E così l'assenza del numero 10 potrebbe essere lo spunto per vedere in campo, magari anche dal primo minuto, entrambe le punte viola arrivate in estate: Nzola e Beltran

La batteria di esterni, infatti, senza l'argentino non sembra poter dare le necessarie sicurezze in termini di reti e Bonaventura potrebbe essere l'uomo giusto per supportarli. Con questa soluzione ci sarà qualcosa da rivedere a centrocampo, ma un'assenza come quella di Nico Gonzalez obbliga Italiano e la Fiorentina ad adottare anche soluzioni inaspettate.

 

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