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Jimmy Ghione, storico inviato di Striscia la Notizia nonché grande tifoso del Torino, ha commentato durante il Pentasport di Radio Bruno la sfida in avvicinamento tra i granata e la Fiorentina.

Torino-Fiorentina è una sfida tra fratelli, per me è sempre molto particolare perché comunque vada sarà un successo. Una cosa che ho detto dopo la debacle di Milano: è meglio prendere 5 gol subito che uno a partita, diluiti su 5 incontri. Al momento questa sconfitta mi ha spaventato, ma può essere un trampolino di lancio: ovviamente mi dispiacerebbe rilanciarci contro la Fiorentina, ma la rivincita del Torino sarebbe necessariamente a discapito dei viola: del doman non v'è certezza”.

“Mio figlio è tifoso della Lazio per cui conosco Baroni, e dico che avrei tenuto Vanoli, molto sfortunato e con molte situazioni che lo hanno penalizzato. Per me, tra gli allenatori svincolati, è tra i migliori in giro perché, nonostante avesse giocatori non eccellenti, aveva dato un'identità e un gioco al Torino. Ma ora fiducia a Baroni, che con la Lazio ha fatto belle cose anche al netto di alcuni passaggi a vuoto”.

“La Fiorentina mi piace per l'intero organico, non vedo qualcuno in particolare che ha cambiato la squadra: io rimango ancora sul ricordo di Antognoni. Nicolussi Caviglia mi piace, ma bisogna vedere in un contesto di gioco diverso come si comporta. Mandragora? Mi ha lasciato un bel ricordo da tifoso, ha davvero il piede caldo. Biraghi non mi dispiace, ma non cambia certo il volto della partita: è un giocatore che ci mette il cuore, e questo al tifoso granata piace, ma non so se è andato via da Firenze perché la società viola ha capito che non era più adatto ai ritmi della Serie A. Se non c'è, non ne sentiamo troppo la mancanza"


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