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Altri verdetti in arrivo dal calcio europeo, in particolare da quello spagnolo: si sono chiusi ieri i discorsi relativi alle retrocessioni in Liga e la Fiorentina, memore della ‘razzia’ fatta ai danni del Villarreal sceso in Liga 2 nella stagione 2011-12, potrebbe (e dovrebbe) guardare anche a queste occasioni sul mercato.

Il precedente iberico

Come detto, c'è il precedente: un super Villarreal arrivato quarto la stagione prima inanellò una serie di risultati negativi che ne sancì la retrocessione. Non tardò a muoversi la Fiorentina, che da lì prelevò due giocatori quali Gonzalo Rodriguez e Borja Valero e, nel gennaio successivo, anche ‘Pepito’ Rossi. Morale della favola: 478 presenze complessive per i tre in maglia viola, e tre nomi che vengono ricordati con grandissimo affetto e nostalgia. Quella fu certamente una vera occasione, una squadra al livello di una Champions League che sbagliò la stagione e dovette svendere, ma non si creda che non ce ne siano altrettante anche fra le retrocesse di quest'anno.

Uno sguardo alle retrocesse

Mallorca - 18°, 42pti

Pablo Torre, classe 2003 passato anche dal Barcellona, centrocampista centrale e/o trequartista che ha collezionato 4 gol e 5 assist. Presenza stabile nell'Under 21 (21 presenze), a caccia di minutaggio in leghe più importanti: a cifre ragionevoli può essere un rinforzo di qualità in un reparto che ne necessita.

La vera rivelazione della stagione è però stata Samú Costa, mediano classe 2000 portoghese, che ha però segnato sette gol e due assist e che quest'anno è rientrato nel giro della Nazionale, venendo anche confermato per il Mondiale. Forse, in tal senso, sarebbe meglio muoversi per tempo, visto che vale già 15 milioni e che il suo è un cartellino destinato a lievitare e ad attirare altri occhi su di sé.

Girona - 19°, 41pti

In maniera simile al Villarreal, dopo il terzo posto di due stagioni fa, l'anno scorso è arrivata la partecipazione in Champions in una stagione però conclusa male, con la salvezza sì, ma all'ultimo respiro. Quest'anno è retrocessione, ma è anche la squadra più fornita di talenti.

Profilo interessante e già monitorato in passato - dopo il Mondiale 2022 - è quello di Azzedine Ounahi, centrocampista marocchino classe 2000. Stagione da 5 gol e 2 assist in 24 partite, il Marsiglia non ci ha più puntato vendendolo in Spagna, ma difficile voglia rimanere in seconda divisione. Ha un valore assolutamente ragionevole che gira attorno ai 10 milioni

E perché non Vladyslav Vanat, attaccante ucraino classe 2002, prelevato dalla Dinamo Kiev per 15 milioni: in una traiettoria simile al connazionale Dovbyk potrebbe sbarcare in Italia, ma si spera facendo meglio del giallorosso. 10 gol in 29 presenze, il potenziale sembra esserci. 

Chiudiamo con Joel Roca, classe 2005, di grande prospettiva e polivalente: esterno offensivo che può giocare sia a destra che a sinistra là davanti. Solo 3 gol e 1 assist in stagione, ma nel giusto ambiente potrebbe dire la sua.

Real Oviedo - 20°, 29pti

Nella rosa più povera, sia letteralmente che metaforicamente, del campionato spagnolo, c'è un altro esterno che potrebbe attirare attenzioni a giro per l'Euroopa: è Ilyas Chaira, ala dribblomane classe 2001 col vizio del gol (6 reti e 2 assist in questa stagione, 7 e 3 alla scorsa). Costo contenuto, circa 5 milioni, per una realtà che deve monetizzare: occhi puntati anche su di lui.


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