L'ex viola Palladino in bufera anche all'Atalanta: i retroscena sull'esonero. Arriva Sarri

La scorsa stagione della Fiorentina era iniziata subito in burrasca: il giorno dopo la conferenza stampa di fine stagione della società, Raffaele Palladino rassegnò le dimissioni. Un addio che fece emergere tutte le incomprensioni tra le parti, piuttosto burrascoso. E l'ex tecnico viola si è ripetuto anche a Bergamo.
Palladino-Atalanta, un addio burrascoso… come quello alla Fiorentina
Da tempo l'Atalanta aveva l'intenzione di salutare Palladino per ripartire da Maurizio Sarri, soprattutto dopo l'arrivo di Giuntoli come direttore sportivo. Ebbene, il club avrebbe lavorato insieme al tecnico per trovare una trattativa che potesse interrompere il contratto. Ma l'ex Fiorentina avrebbe negato qualunque possibilità di accordo, “costringendo” i nerazzurri all'esonero. Resta comunque a libro paga fino a scadenza contratto, il 30 giugno 2027 (un'altra stagione).
Tutto questo per ripartire da Sarri
E adesso? L'Atalanta può virare finalmente su Sarri, consapevole di avere due allenatori con ancora un contratto (Juric e Palladino). Si ricompone il binomio con Giuntoli, per due figure che sono state a lungo chiacchierate anche in ambiente Fiorentina, senza mai trovare l'intesa. L'allenatore sarà a Bergamo entro domenica, nel rispetto dei tempi tecnici.


