Kayode è la dimostrazione che il talento in Italia esiste ancora. Abodi: "Ora tocca ai club di Serie A"
Il talento in Italia è scomparso? Forse no, ma il problema è tirarlo fuori. Le Nazionali giovanili ottengono ottimi risultati ma, spesso, quei ragazzi non riescono a compiere il salto nei grandi e quindi in Serie A e nella Nazionale maggiore. Alcuni però ce l'hanno fatta e tra questi c'è Michael Kayode, in grande spolvero lunedì sera contro la Turchia.
Le parole di Abodi
Il tema del talento è stato affrontato dal ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi: “Abbiamo dimostrato di essere capace, di avere una qualità che sembrava smarrito. Il talento italiano esiste eccome, ma va fatto esprimere e quindi i giovani italiani devono giocare. Rinnovo l'invito ai club di Serie A di avere fiducia in loro”.
Una Nazionale che diverta
Poi ha aggiunto: “Mancini vuole proporre una Nazionale che diverta e che faccia dimenticare le delusioni degli ultimi anni. Lunedì in Turchia abbiamo visto un atteggiamento diverso e sono felice che il gruppo, al netto di tutto, sia tranquillo e concentrato sui suoi obiettivi. Non vuol dire che andrà sempre bene, ma col tempo troveremo il modo per ripartire”.


