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Rolando Mandragora

In Open Var, il programma di Dazn che svela i retroscena nelle comunicazioni tra sala Var e arbitri, è stato trattato anche il rigore reclamato dai giocatori e tifosi del Como, durante la partita persa contro la Fiorentina, per un tocco di mano di Mandragora.

Caso Mandragora

All'85', su rimessa laterale, il centrocampista viola sta marcando Ramon in area standogli attaccato: sul controllo del difensore lariano, Mandragora tocca il pallone col braccio, scatenando le proteste dei giocatori di casa. L'arbitro e la sala Var sono però d'accordo: “No no, attaccato al corpo” dice subito Marchetti, il direttore di gara. "Sì, è una mano che sta marcando, il braccio è a contatto del corpo, nessun dubbio", gli rispondono da Lissone. In studio, l'analisi di Andrea De Marco, ex arbitro, non lascia spazio a interpretazioni: “Ha valutato molto bene Marchetti dal campo e Maresca (in sala Var, ndr) è stato molto rapido nella revisione, questo è il classico caso del calciatore in marcatura dove c'è un tocco non punibile".

Caso Parisi-Addai

Viene poi preso in considerazione anche il caso tra Parisi e Addai, con l'esterno della Fiorentina tacciato di simulazione dopo un lieve contatto tra i due avvenuto a gioco fermo. “Non è una questione di giocatore singolo, abbiamo visto in queste domeniche tanti calciatori di tutte le squadre fare scene del genere per cercare di trarne vantaggio. Noi come arbitri cerchiamo di punire questi comportamenti, ma rendiamoci conto che senza la collaborazione dei calciatori diventa difficile lavorare”.


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