​​

L’intermediario di mercato Bernardo Brovarone ha parlato ampiamente a Toscana TV, concentrandosi sull’attualità di casa Fiorentina e spaziando dal campo al mercato.

‘Fiorentina più serena senza Kean, ma…’

“Il livello della Serie A è drammatico, la Cremonese è stata per distacco la peggiore squadra vista a Firenze quest’anno e la Fiorentina stava per uscire con un pareggio. La vittoria però permette di rivalutare le prestazioni di alcuni singoli. Ho visto per la prima volta la squadra serena ed unita senza il peso che Kean molto spesso gli dà, ho visto armonia e sincronia. Non sto dicendo che Kean non debba giocare, è intoccabile, è il calciatore più importante della rosa, ma si è vista una squadra diversa, con più soluzioni. Gudmundsson e Fagioli sono condizionati da Kean, senza di lui si sono alleggeriti e la squadra gioca palla a terra e non va sempre lunga. La squadra è collettiva, serena, più leggera e sciolta”.

‘Solomon calciatore universale’

“Quando c’è anarchia totale e si vede abbandono da tutte le parti, una figura come Paratici fa tutta la differenza. L’arrivo di un uomo di questo spessore riaccende i calciatori. Ndour? È questo ormai da anni, non saprei nemmeno in che ruolo giochi. È un peccato perchè avrebbe la pasta buona, ma non ha significato in campo, è una statua presa e messa lì. Solomon è un calciatore universale nella sua semplicità, potrebbe fare anche la mezzala o il trequartista. Un calciatore di livello internazionale, lo conosco da anni".

“Per utilizzare al meglio Solomon devono arrivare almeno due centrocampisti dal mercato, da affiancare a Fagioli. Poi l’israeliano e Gudmundsson dietro a Kean. In questo mercato privilegerei soluzioni interne, non andando a rischiare all’estero. Andrei su calciatori che conoscono questo campionato, che è troppo diverso e atipico".


💬 Commenti (7)