Pongracic, quanti duelli vuoi perdere con Hojlund? Sì. L'idea malsana di Vanoli: e dire che il tecnico era soddisfatto

Non bastava la dimostrazione di pochezza dell'andata, quasi un'umiliazione la rete del raddoppio di Hojlund, in grado di far scorrere il pallone andando a ritroso e proteggendosi con il fisico, prima di girarlo in porta. La Fiorentina ha voluto replicare: certo all'andata in panchina c'era ancora Pioli ma il duello tra Pongracic e Hojlund è stato lo stesso ieri, così come il risultato. Impietoso, come descrive il Corriere dello Sport.
“Riproporre quella marcatura non è stata un'ottima idea” l'eufemismo del quotidiano. Il croato è stato battuto sul rilancione dell'1-0 di Meret e poi è rimasto a guardare, imbambolato nella terra di nessuno, il raddoppio di Gutierrez. E dire che Vanoli a fine gara si è detto soddisfatto di Pongracic: reale convinzione o bugia bianca non è dato saperlo, d'altronde non ha praticamente nessun altro da pescare al suo posto.



