Ecco lo Jagiellonia, tanta Polonia ma goleador stranieri. Pericolo Pululu scampato per la Fiorentina
La Fiorentina sfiderà lo Jagiellonia Bialistok nel playoff di Conference League, per aggiudicarsi un posto agli ottavi di finale della competizione. La squadra giallorossa sta andando molto bene in campionato ed è ad un solo punto di distanza dalla vetta, occupata da Wisla Plock e Gornik Zabrze, con 29 punti, ma lo Jagiellonia ha una gara in meno.
Un tecnico giovane e tanti nazionali
Il club da cui la Fiorentina prelevò il portiere Dragowski ha un blocco nazionale molto denso, sono ben 14 i giocatori polacchi in rosa, e polacco è anche il giovanissimo allenatore 34enne Siemieniec. Lo Jagiellonia ha di recente perso la stellina 2008 Pietuszewski, passata al Porto di Farioli per 12 milioni, un talento davvero notevole, ma può contare su alcuni elementi offensivi degni di attenzione.
Senza il suo bomber
Il bomber congolese Afimico Pululu, 13 reti in stagione, e attuale capocannoniere della Conference con 8 gol realizzati, è la pedina di spicco del reparto avanzato polacco. L'africano, però, ha rimediato due turni di squalifica e non sarà della doppia sfida con la Fiorentina, privando i giallorossi di una risorsa centrale. L'esperto spagnolo Imaz, classe ‘90, è un altro giocatore a cui fare attenzione, autore anch’egli di 13 gol finora, con anche 9 assist. Il giovane portiere Abramowicz, classe 2004, è un profilo promettente, altri giocatori di buon livello sono Pozo, Jackson, Rallis e il mediano Flach.
Un gioiellino di stadio
Lo stadio dei polacchi è la Chorten Arena, che può ospitare oltre 20.000 spettatori, ed è un bel catino, meritevole certamente di rispetto. La Fiorentina parte coi favori del pronostico, ed il ritorno in casa è certamente un vantaggio. Ma guai a sottovalutare la compagine polacca…
