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Dragusin Vanoli

Ci sono numeri che preoccupano in casa Fiorentina e riguardano la difesa. Perché bisogna andare indietro di trentaquattro anni e altrettante stagioni per ritrovare una retroguardia viola che abbia fatto peggio di quella attuale dopo otto partite disputate, tutte le competizioni comprese: sono 15 i gol subìti oggi, erano stati 18 nel 1992-93, l’anno della retrocessione in cui incise pesantemente il 3-7 al Franchi contro il Milan della quinta giornata. Questa l'analisi del Corriere dello Sport. 

Disastro Grosso

Chiaro che la debolezza del sistema, con annessa incapacità di evitare più gol al passivo, sia stata la causa principale della Fiorentina disastrosa dei turni iniziali con Grosso e di certo nel rendimento pessimo ha inciso la composizione della linea arretrata differente in tre casi su tre, a cominciare dalla coppia centrale: da Dragusin-Ranieri a Dragusin-Viery passando per Dragusin-Pongracic dalla Roma al Torino. 

E con Vanoli…

Con Vanoli il tutto è leggermente migliorato, con la Fiorentina che è riuscita a tenere la porta inviolata contro il Pisa in Coppa Italia, ma non ancora in campionato. Intanto però tecnico varesino una scelta precisa l’ha fatta proprio per la coppia di centrali in queste ultime partite: Dragusin-Ranieri, ma con risultati alterni. Più ombre che luci, ma i gol subiti sono ancora troppi. 


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