Tanta Fiorentina nelle qualificazioni al Mondiale femminile: l'Italia cade di misura con la Severini in campo, sorridono le danesi

La giornata di ieri ha visto l'avvio delle qualificazioni al Mondiale femminile del 2027, che si svolgerà in Brasile, per le squadre del continente europeo: tra queste, ovviamente, anche l'Italia. Un primo turno che ha visto scendere in campo ben cinque tesserate della Fiorentina, con due che invece hanno guardato dalla panchina.
Il girone dell'Italia
Partendo in patria, l'Italia non è riuscita a imporsi sulla Svezia, soccombendo anche se di misura: basta una rete di Angeldahl, siglata al 22'. Il vessillo della Fiorentina è stato portato dalla solita Severini, che però nei 75 minuti in campo ha solo raccolto un ammonizione. Partenza falsa, quindi, in vista della seconda sfida del girone, quella che si svolgerà il 7 marzo contro la Danimarca: anche tra le fila delle scandinave, uscite vittoriose per 3-1 contro la Serbia, c'è una buona rappresentanza viola che risponde ai nomi di Bredgaard - autrice peraltro del gol che ha aperto le marcature - e di Faerge.
Dagli altri campi
Anche negli altri gironi, però, la competizione si è tinta di viola a più riprese. La Norvegia ha infatti superato l'Austria per 1-0 grazie anche alle parate di Fiskerstrand, estremo difensore della Fiorentina, mentre Woldvik non è scesa in campo. Stessa sorte per l'olandese Van der Zonden, che ha visto le sue compagne impattare per 2-2 sulla Polonia. Unica, vera debacle quella dell'Islanda, uscita sconfitta per 3-0 dalla Spagna: in campo per 64 minuti Eiriksdottir, ala della Fiorentina.
