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Paolo Vanoli
Paolo Vanoli. Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

Quando una squadra che sa sempre (o quasi) cosa fare col pallone, ne incontra una che non sa mai (o quasi) cosa fare col pallone, il risultato è scontato. La Fiorentina illude, come è già accaduto in questa stagione, pressando il Como e segnando un gol meritato nei primi minuti. 

Tutte le carenze dimostrate da squadra e tecnico

Terminato l’impeto iniziale, quando il gioco da arrembante deve trasformarsi in manovrato, quando la foga deve cedere il passo al ragionamento, quando, insomma, si tratta di costruire una vittoria e non sperare di ottenerla con una carica disperata, la Fiorentina e il suo allenatore mostrano tutte le proprie carenze.

Voti e giudizi

Christensen: 5 Non ha colpe sul primo e terzo gol, e fa anche un paio di interventi discreti. Sul secondo si raggomitola su se stesso e il pallone gli passa sotto il fianco.

Fortini: 4 Jesús Rodríguez lo punta spesso e il duello va a fasi aletrne. Kuhn invece lo salta ogni volta senza neanche sudare. Rinvio corto sui piedi di Nico Paz che segna.

Vanoli: 0 Se non hai Kean disponibile, si infortuna Piccoli, Gudmundsson non sfonda, ci sono solo pochi minuti per evitare l’eliminazione e usi l’ultimo cambio per sostituire Comuzzo con Pongracic, hai davvero problemi di lucidità. Cosa l’hai portato a fare in panchina il centravanti della Primavera? Cosa’altro avrebbe dovuto accadere per vederlo in campo, pur come tentativo disperato? Spero a giugno ci si dica arrivederci, anzi addio, e neanche grazie.

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