Fabbri: "D'estate il tifoso della Fiorentina deve smettere di sognare. A questa squadra manca solo un po' d'esperienza"
Questo pomeriggio il campione di lancio del peso e grande tifoso della Fiorentina Leonardo Fabbri, durante un collegamento con Radio Bruno, ha avuto modo di cammentare il momento della squadra di Paolo Vanoli.
“Come è essere primo del ranking mondiale? E' veramente bello, un momento che ci godiamo. Ma essere primi nel ranking senza vincere niente a livello mondiale lascia l'amaro in bocca. C'è un grande senso di soddisfazione, ma anche di amarezza data dalla consapevolezza di non aver ancora mai vinto nulla a livello mondiale: ci si gode il traguardo ma si lavora per vincere. Se la pressione aumenta? Alla fine credo che avere la pressione sia un privilegio, e mi spinge sicuramente a dare il meglio di me stesso".
“Forse è meglio smettere di sognare in estate”
Ha poi detto la sua sull'inizio di stagione della Fiorentina: “A quanto pare noi tifosi bisogna smettere di parlare di Fiorentina d'estate, perchè è due stagioni che partiamo carichi a mille e dopo due partite andate male il morale di tutti torna subito a terra. Sinceramente in questo momento della stagione non saprei neanche cosa dire. Vediamo partite come quelle con il Venezia, che resta comunque una squadra in grande difficoltà, dove abbiamo fatto una grande prestazione. Poi si vede la partita di Genova e i giudizi cambiano totalmente, anche se devo ammettere che il fatto che molti giocatori importanti siano tornati all'ultimo abbia sicuramente influito sulla partita”.
“L'approccio alla partita contro il Genoa mi ha lasciato senza parole”
Ha commentato l'approccio ad una sfida, cosa che i Viola hanno sbagliato a Marassi: “Non mi spiego come abbiamo iniziato la partita a Marassi, anche perche sappiamo come un semplice episodio possa cambiare le partite. il Genoa con quell'uno due iniziale ha messo in discesa la sua partita, restando comunque bravo nel secondo tempo a mantenere il risultato perchè la Fiorentina forse si meritava anche di vincere. C'è tanto rammarico, e mi auguro che una partenza del genere non si verifichi piu”.
“La Fiorentina non è una squadra giovane, è solo senza la necessaria esperienza”
Ha poi detto la sua sulla giovane età della rosa gigliata: “Quello che incide molto in questa squadra non credo sia tanto la giovane età quanto la poca esperienza in Serie A. Per quello che riguarda l'atletica la vicinanza di atleti dall'esperienza di Jacobs e Tamberi, anche se il nostro è uno sport singolo, è importante per noi piu giovani. Quindi mi verrebbe di dire la stessa cosa per la Fiorentina dove attualmente mancano giocatori con tante sfida di livello alle spalle. E' vero che Mastantuono ha giocato al Real Madrid ma avrà fatto si e no 10 partite, l'unico con grande esperienza resta De Gea e non credo che basti. Non conosco le dinamiche dello spogliatoio ma ricordo una figura importante come Biraghi, che adesso manca sicuramente".
“La partita contro il Como acquista un valore importantissimo”
Ha detto la sua sulla sfida contro il Como: “La sfida di domani è importantissima non solo per dare continuità ma per riportare un po' d'entusiasmo nella piazza: una vittoria contro il Comò sarebbe comunque un po' tranquillità per poter preparare le prossime partite. So personalmente che se si gareggia con l'entusiasmo addosso un atleta poi vola, quando uno è in fiducia si lavora molto meglio. Confido in una buona partita sperando di portare a casa il risultato anche se non sarà sicuramente facile”.



