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Poteva essere proprietario della Fiorentina nel 2002, Enrico Preziosi a Radio Bruno ha espresso questo ricordo di Rocco Commisso:

"Ho saputo questa mattina della sua scomparsa, gli avevo mandato un messaggio quando la Fiorentina era caduta giù in classifica e non avevo ricevuto risposta. Non sapevo che fosse malato e avesse problemi importanti. E’ una persona che ha fatto sacrifici, ha rappresentato l’orgoglio italiano che si è affermato in un’altra nazione. 

Sono stato un anno e mezzo-due in contatto con lui da presidente uscente del Genoa, nelle poche chiacchiere che abbiamo fatto era emersa la persona Commisso. Ha gestito una piazza difficilissima come Firenze.

Soprattutto in un periodo dove i giocatori sono sempre più degli agenti mentre uno potrebbe pensare che appartengano ai club. Lui era innamorato dei calciatori, cosa che non ho mai fatto, a me oggi il calcio non piace più. Non so cosa succederà a Firenze, finalmente però c’è un direttore sportivo bravo e capace. La Fiorentina è assolutamente ancora appetibile, il business del calcio insieme al food è sempre tra i più attraenti, anche per alcuni fondi. Oggi i fondi si stanno sostituendo agli imprenditori e questo fa un po’ paura".


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