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Moise Kean
Moise Kean

Voi comaschi, noi coi tre punti, si potrebbe riassumere così Como-Fiorentina. Sottotitolo: la vittoria coriacea di Vanoli contro la sconfitta propositiva di Fabregas.

Un due a uno firmato Fagioli e Kean (su rigore) per un trionfo di San Valentino dove i viola suonano appropriatamente “A Song for the Lovers” per tutti gli innamorati della Fiorentina. I tre punti per una volta vengono a Firenze, ma niente proclami, qui c’è da salvarsi. E in fretta.

Primo Tempo

La Fiorentina si gioca la vita calcistica indossando la terza maglia color Pistoiese. I presentimenti estetici non sono ottimi, ma almeno non manca la grinta da Serie C. 

Già dai primi minuti Vanoli sembra aver azzeccato il piano gara: difesa rimpolpata da un redivivo Ranieri, Parisi in formato azzurro di sci che slalomeggia sicuro sulla fascia sinistra, il solito Maestro Fagioli a condurre il gioco e sugli esterni alti Solomon e Harrison buoni a tenere su la squadra con i loro dribbling che spettinano l’erba perfetta ma umida del Sinigaglia. 

Al venticinquesimo il primo squillo: Fagioli recupera un pallone al limite dell’area comasca, rimpalla un tiro e si ritrova a tu per tu con Butez per poi trafiggerlo con la serenità dei campioni sul primo palo. Vantaggio viola, o meglio arancione, e i tifosi della Fiorentina invocano già il triplice fischio di Marchetti da Ostia Lido. Purtroppo non è possibile, ma il tempo scorre lo stesso senza troppi patemi dalle parti di De Gea con i viola che riescono ad imbavagliare i fenomeni Nico Paz e Baturina, gli spauracchi della vigilia. 

Secondo Tempo

Il match ricomincia e tutti si aspettano il ritorno a valanga del Como. Ma è la Fiorentina a colpire ancora grazie ad un rigore a favore assegnato al 52esimo per un calcetto ingenuo di Perrone in area su Mandragora. Nessuno ha dubbi in campo e al VAR: si va sul dischetto, Rollygol chiude la querelle di Reggio Emilia porgendo il pallone a Kean. Il bomber viola spiazza Butez e il tabellone segna zero a due. Che sia la volta buona? 

La Fiorentina conferma le good vibes e tiene bene il campo nonostante che Fabregas inserisca Morata, Jesus Rodriguez, Caqueret e Alberto Moreno per attaccare a pieno organico. Vanoli, invece, memore del disastro contro il Toro, non cambia niente. Tutto molto bello finché i viola decidono di non abbandonare le emozioni forti, fortissime di quest’anno calcistico. Parisi si ritrova addosso il pallone da un cross in area di Jesus Rodriguez e, invece di rinviarlo, lo scaraventa alle spalle di De Gea. Siamo ancora al 77esimo, l’uno a due è servito e anche lo stress coronarico dei tifosi viola. 

Il Finale

A questo punto Vanoli opera i primi cambi, inserisce Ndour e Piccoli per i marcatori Fagioli e Kean e, rispetto a quasi tutti i finali di partita di questo campionato, la Fiorentina riesce a tenere il Como lontano dal due a due. C’è spazio anche per le espulsioni di Morata e del Mister viola che a un certo punto è diventato davvero il Re Leone auspicato da Paratici e se l’è presa da solo contro tutta la panchina del Como. Bene così, siamo pronti per il Pisa.

Playlist della settimana

  • A Song for the Lovers – Richard Ashcroft

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