​​

Puzzoli
Foto: Vicario/Fiorentinanews.com

L'attaccante della Fiorentina Primavera Giorgio Puzzoli è intervenuto ai canali ufficiali del club: “Ormai vivere qui è quasi diventato un'abitudine, però è sempre un orgoglio. I miei genitori sono fiorentini e mio babbo ha sempre tifato Fiorentina… è un motivo di grande orgoglio”.

“Sto iniziando a capire cosa significa fare il calciatore”

“Quando sono arrivato qui avevo otto anni, quindi ero molto emozionato dal fatto che mi avesse chiamato la Fiorentina. Non ho esitato un attimo. Ho sempre pensato di fare il calciatore e ancora devo iniziare a farlo. Dall'anno scorso, non da tanto, ho capito che va preso proprio come un lavoro. Questa passione sta iniziando a diventare realtà, poi in questa stagione ancora meglio”.

“Sono molto legato ai 2006 dello spogliatoio”

Sul rapporto coi compagni: “Ho legato particolarmente con tutti i classe 2006, come Trapani, Conti, Braschi, Leonardelli, Deli… abbiamo un rapporto quasi fraterno. Siamo insieme da più di dieci anni, quindi ormai sono veri amici, più che compagni”.

“Che emozione l'esordio, la fine di un percorso”

Esordio europeo? “Per me è stata un'esperienza bellissima, del tutto improvvisa e inaspettata. Purtroppo non me la sono potuta godere al massimo, vista la pesante sconfitta. Ma è stato bellissimo, ha rappresentato la fine di un percorso davvero emozionante. Appena rientrato negli spogliatoi ho sentito i miei genitori, ho sentito di averli resi orgogliosi. Sogno? Vorrei vedermi con la maglia della Fiorentina in Serie A, magari anche con qualche trofeo in mano”.


💬 Commenti