De Santis: "Con Gonzalez out Nzola e Beltran dovranno abituarsi a giocare insieme. Con Monza e Torino capiremo..."

Scritto da Redazione  | 

Quest’oggi l’agente di mercato Lorenzo De Santis, durante un collegamento con Lady Radio, ha avuto modo di analizzare la vittoria di ieri della Fiorentina, con un occhio di riguardo per gli argentini viola. Questo un estratto delle sue dichiarazioni:

“Nonostante la prestazione non sia stata eccellente bisogna comunque essere contenti di esser riusciti a conquistare i 3 punti, soprattutto per i segnali di ripresa visti nel secondo tempo. Nel primo tempo si è notata la non abitudine dei due attaccanti a giocare insieme, ed il Verona si è chiuso bene e di fatto ha concesso pochi spazi negli ultimi metri alla Fiorentina. E’ un tentativo che sicuramente andrà ripetuto. L’infortunio di Nico Gonzalez, che non di poco conto ma di fatto ti obbliga a rinunciare al tuo miglior giocatore, ti obbliga a fare determinate valutazioni: se togli dal campo l’unico esterno che ha fatto la differenza, quella di andare a riempire l’area potrebbe essere un’alternativa molto valida. Poi ovviamente servirà valutare anche come schierare il centrocampo a 4, che anche ieri non aveva alcuni dei suoi migliori interpreti”.

Ha poi continuato parlando anche del mercato: “Le prossime partite, quelle con Monza e Torino, saranno due partite fondamentali per fare il punto prima del mercato. Servirà per capire se servirà più un esterno, con la volontà di rimanere sul classico 4-3-3, oppure una possibile virata sul 4-4-2 si possa virare alla ricerca di un giocatore che possa riempire l’area di rigore. Questo comunque sarà un aspetto importante se non decisivo nella programmazione della prossima finestra di mercato. Sappiamo già che c’è da tempo la necessità di andare a prendere un terzino destro, ma sicuramente l’infortunio di Gonzalez ed un calendario molto fitto sicuramente obbligherà la dirigenza a fare delle riflessioni su quello che può essere il valore del giocatore che serve”.

Ha poi concluso: “Diventa difficile operare Gennaio perche chi ha bisogno di qualcosa paga spesso, oltre al valore del giocatore, anche il prezzo dell’urgenza e della necessità che ha. A maggior ragione questo avviene per quello che riguarda un attaccante e per questo servirà ragionare bene: non serve fare investimenti su giocatori non pronti”.


💬 Commenti (2)