Così è se mi pare... L'ingaggio di Paratici primo passo verso l'evoluzione e un rilancio in grande stile

Così è se mi pare... Campionato e/o Conference
Una boccata di ossigeno, poi la vittoria del Lecce a Cagliari ha ricacciato la Fiorentina nella melma della zona retrocessione. Anche le avversarie sono capaci di tenere la testa nel carrarmato...
Ora si profila un dilemma: investire ogni risorsa fisica e psicologica esclusivamente sul campionato o tenere in considerazione anche la Conference, che domani ci chiederà di decidere se esserne ancora protagonisti?
Primario evitare la B, ma la vittoria in Conference…
Personalmente credo che evitare la Serie B - dalla quale non avrei alcuna fiducia in una immediata risalita - sia l'obiettivo primario. Tuttavia una vittoria in Conference – possibile per l'assenza di avversarie di livello – sarebbe utile più che prestigiosa. Il trofeo in sé lo ritengo di scarsa importanza, l'accesso all'Europa League che ne deriva, invece, il vero valore aggiunto.
L'ingaggio di Paratici
Dopo dieci anni poter vedere i viola incrociare le armi con squadre la cui provenienza non devi andare a cercarla su Wikipedia, sarebbe addirittura esaltante. E pure propedeutico ad un rilancio in grande stile delle ambizioni della società: voglio leggere l'ingaggio di Paratici come il primo passo verso questa evoluzione.
Sta proprio al nuovo direttore sportivo – più che all'allenatore nel quale, lo ammetto, ho scarsissima fiducia – centellinare energie e impiego dei singoli sui due fronti con la sapienza di un alchimista. Non pregiudicare le chance di salvezza, non far tramontare la speranza di rivedere presto l'Europa calcistica che conta.
Ps: Da un lato l'immagine di Bastoni che compie un tuffo spettacolare degno di uno stuntman per uno sgambetto mai avvenuto. Dall'altra le due sciatrici arrivate alla spalle della “tigre” Brignone che le si inchinano davanti, riconoscendone la superiorità. Due modi di interpretare la sportività.
Non occorrono commenti.



