Richardson saluta la Fiorentina. Dalle retrovie alla rottura ed un altro fallimento è servito
La certificazione di un’altra operazione fallita: Amir Richardson lascerà la Fiorentina nel mercato di riparazione che si appresta a entrare nel vivo e lo farà dopo una chiara rottura con la società viola. Il classe 2002 marocchino ha rilasciato un’intervista a L’Equipe in pieno silenzio stampa, venendo escluso dalla trasferta di Parma. Assai complesso pensare che il giocatore possa essere reintegrato per la sfida di domenica prossima contro la Cremonese.
Si è rivisto con Vanoli, poi…
Richardson, dopo una stagione iniziata totalmente nelle retrovie e nessun minuto fatto con Pioli in panchina, è riuscito a ottenere un po’ di spazio con l’arrivo di Vanoli, ma la sua situazione si è rivelata ormai già compromessa. Dopo un’estate in cui il calciatore è stato trattenuto dalla Fiorentina, la sua totale esclusione perpetrata per mesi ha sollevato più di un interrogativo, considerato l’investimento di 10 milioni effettuato l’anno prima ed il rendimento deficitario delle alternative.
Un’altra operazione fallita
Il ritorno in Ligue 1 per l’ex Reims sembra oggi la possibilità più concreta, ma sul calciatore è vigile anche la Turchia, col Besiktas in testa. Un’operazione che dopo appena un anno evidenzia ancora una volta il pressoché totale fallimento del reparto scouting della Fiorentina. Andare a identificare un’operazione effettuata all’estero che abbia portato frutti anche solo positivi nella rosa viola dall’approdo della proprietà Commisso, è una missione impossibile.



