Lucca Udinese
Lorenzo Lucca in primo piano

Questo pomeriggio Roberto Boscaglia, allenatore di Lorenzo Lucca ai tempi del Palermo, è intervenuto a Radio Bruno per parlare del suo ex giocatore, e commentare le possibilità che si trasferisca a Firenze. Questo un estratto delle sue parole:

“L’anno in cui è arrivato in prima squadra a Palermo, Lucca in Primavera aveva giocato pochissimo: aveva giocato anche in Torino e Brescia, senza però riuscire a lasciare il segno. Quando io arrivai a Palermo, lo vidi in ritiro e mi fece un impressione importantissima. Iniziai a inserirlo nelle prime partite, ma in poco tempo si guadagnò la titolarità: Le sue caratteristiche sono singolari, in quella stagione ha fatto tanti gol ed è sbocciato. L’anno dopo venne ceduto al Pisa in Serie B, e poi sappiamo tutti com'è andata all’Ajax dove ha trovato poco spazio. Il ragazzo è molto forte fisicamente, ma ha anche grande tecnica ed è veloce, specie sul lungo. Ha le idee chiare ed è sempre stato convinto di voler sfondare, fin da giovanissimo. Non ha mai avuto paura di nessuno non ha problemi ad interfacciassi con giocatori piu forti, e questa sua caratteristica credo che lo abbia aiutato.  L'ho proposto anche personalmente a qualche direttore sportivo importante ai tempi. E’ un tipo molto particolare: ha l'arroganza giusta soprattutto per fare l’attaccante, sportivamente parlando. Deve migliorare ancora qualcosa ma dimostra di tre alla grande in un campionato come in Serie A”.

Ha parlato anche di carattere, e dell’importanza di trovare continuità: “Lui non è un tipo che soffre la persone. Una cosa che soffre molto che che ha bisogno di giocare con continuità, non solo per la condizione mentale ma anche per la sua mole. Se questo non succede può incontrare alcune difficoltà lungo la stagione. Sa giocare spalle alla porta, fare assist, e noi lo sfruttammo soprattutto per quelle sue doti, sulle quali abbiamo lavorato tanto a Palermo con grandi risultati. Se vedete bene il gol che ha salvato l’Udinese contro il Frosinone c’è il suo zampino, senza il suo gran lavoro non so se sarebbe andata cosi. La sua tecnica è notevole se rapportata alla sua stazza. Fa reparto da solo ma proprio per questa sua abilità si abbina bene anche a una seconda punta”.

Ha poi commentato il paragone con un  ex viola, Luca Toni: "Toni in questo momento per la carriera che ha fatto non è avvicinabile, ma Lucca ha più tecnica rispetto al Toni prime. Poi non parliamo di valore assoluto in generale, non sarebbe giusto. Quest’anno non ha sfruttato molto questa sua dote, ma di testa è fortissimo: riesce a fare cose veramente incredibile. Se dovesse giocare da solo in area, con due giocatori che arrivano dagli esterni, può diventare letale. Se poi a questo si aggiunge un trequartista in supporto..”

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