Rosati: "Criticare De Gea a prescindere è assurdo, deve essere il capitano della Fiorentina. Col Toro sfida delicata"
Antonio Rosati, ex portiere della Fiorentina, oggi preparatore nello staff dei preparatori dei portieri dell'ex allenatore gigliato Vincenzo Italiano al Besiktas, ha parlato a Radio Bruno, commentando vari argomenti dell'attualità di casa Fiorentina, dal campionato alle celebrazioni per il centenario.
‘De Gea? Impossibile negare la sua carriera'
“Le critiche nei confronti di De Gea sono fuori luogo. Possono starci dopo una svista, ma è impossibile negare l’importanza della carriera di De Gea, ha fatto un grandissimo percorso. L’anno scorso è stata una stagione talmente storta che si fa fatica a trovare un giocatore da elogiare, che si è distinto. Criticare De Gea a prescindere è veramente assurdo. Se può fare il capitano? Deve farlo. Già per essere portiere devi essere leader, e lui ha qualcosa in più”.
‘La Fiorentina non farà una stagione fallimentare come la scorsa’
“Col Torino sarà una partita delicata. È un gruppo giovane con molti volti nuovi, il direttore ha lavorato molto bene, purtroppo queste due partite dicono il contrario. La partita col Toro va affrontata con la massima concentrazione, credo che la Fiorentina possa fare bene, ha giocatori di qualità e una società sana. Penso che possa riprendersi alla grande. Mi incuriosisce Mastantuono, ma in generale sono curioso di vedere questi nuovi acquisti. La squadra è stata pesantemente rifondata, son convinto che non sarà una stagione fallimentare come quella dello scorso anno. Tutti questi ragazzi nuovi sono da inserire, certo, ma sono anche una risorsa e un pretesto per fare meglio della precedente stagione. Il mercato distrae: poi alla fine conta il campo”.



