La FIGC si è espressa: vietata la Superlega. Pena l'impossibilità di partecipare alla Serie A

Scritto da Redazione  | 

Calcio e Finanza parla di un’importante precisazione riguardo la Superlega, un tema caldo in questi ultimi giorni. Esiste infatti un limite ultimo - fissato per il 4 giugno - per presentare la domanda di ammissione alla prossima Serie A, con l'impegno di non partecipare a competizioni diverse da quelle organizzate da FIFA, UEFA e FIGC.

Una clausola anti superlega

Una vera e propria clausola anti-Superlega, già approvata nel 2021, nel momento del primo tentativo di creazione. E una risposta al terremoto dei giorni scorsi, quando la Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha ravvisato un abuso di posizione dominante da parte di UEFA e FIFA, dando ragione quindi a chi vuole organizzare competizioni diverse.

Il comunicato

"Le società devono, entro il termine perentorio del 4 giugno 2024, osservare il seguente adempimento: depositare presso la Lega Nazionale Professionisti Serie A, anche mediante posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al Campionato di Serie A 2024/2025, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale e l’impegno a non partecipare a competizioni organizzate da associazioni private non riconosciute dalla FIFA, dalla UEFA e dalla FIGC. L’inosservanza del termine perentorio del 4 giugno 2024, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti dai precedenti paragrafi I), II), III), V) e VI) per la partecipazione al Campionato Professionistico di competenza, determina la mancata concessione della Licenza Nazionale 2024/2025".


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