Liverani: "La morte di mia moglie un dolore difficile da spiegare. Volevo mollare tutto, ma lei non me lo ha mai permesso"

L'ex giocatore della Fiorentina Fabio Liverani ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport. Oltre al calcio giocato l'attuale allenatore della Ternana ha raccontato anche aspetti della sua vita privata, soprattutto della dolorosa perdita della moglie.
La perdita della moglie
“Mia moglie era stupenda, solare, amava la vita. Lei era vita - ha raccontato Liverani - Mi ha dato due figli meravigliosi. Siamo stati insieme da quando eravamo ragazzini, avrei dato la mia vita per salvarla. Ha lottato contro il cancro fino alla fine, una battaglia durata nove anni: l'ha affrontata sempre a testa altissima. Una delle parti più brutte è stato parlarne con i nostri figli, quei discorsi che non vorresti mai fare. Però ono stati molto equilibrati, fin da subito. È un dolore impossibile da spiegare a parole”.
Mollare tutto
Il tecnico ha poi parlato di quanto sia stato difficile continuare a fare il suo lavoro: “Tante volte ho pensato di mollare tutto, ma Federica non me l'ha mai permesso. Così anche dopo la sua morte ho scelto di continuare. Non è stato facile. Le confesso che l'esonero di Cagliari è stato quasi un sollievo. Avevo bisogno di tornare a Roma, staccare e stare vicino ai miei figli”.



